App per le spese senza collegare il conto in banca
Molte app per le spese vendono soprattutto il collegamento alla banca. Se non vuoi dare a un'app l'accesso al conto, ci sono due strade: le app costruite sull'inserimento a mano, e quelle in cui il collegamento c'è ma è facoltativo. Qui le une e le altre, con quello che dicono le loro schede.
Dati verificati il 20 ottobre 2026
Le spese in tre secondi, quanto ti resta sempre in vista: Tuppence — gratis, senza account e senza collegare la banca.
1. Tuppence
Simone Ruggiero
Senza banca per scelta, senza account, dati sul telefono e nel tuo iCloud
Non chiede credenziali bancarie e non ha un account: le spese le segni tu, in tre secondi, e restano sul dispositivo; con Tuppence+ si sincronizzano nel tuo iCloud fra iPhone, iPad e Mac. Puoi importare un CSV esportato dalla banca o da un'altra app.
Prezzo:
Gratis; Tuppence+ 2,99 € a settimana (3 giorni di prova) o 19,99 € all'anno (7 giorni di prova)
Da sapere:
Non si collega alla banca, solo iPhone, iPad e Mac (niente Android né versione web), nessuna condivisione con altre persone. Budget per categoria, ricorrenti, sincronizzazione, widget ed esportazione sono di Tuppence+.
Dichiara di memorizzare tutto localmente e di non raccogliere né trasmettere dati personali o finanziari. Totale del mese, grafico per categoria e budget totale o per categoria.
Prezzo:
Gratis; Spendix Pro 2,99 € al mese o 19,99 € all'anno (7 giorni di prova) o acquisto una tantum
Christopher Ruttinger · 4,7 su 5 (402 valutazioni)
Non si collega ai conti e tiene i dati sul dispositivo, per scelta dichiarata
Calcola quanto puoi spendere ogni giorno da entrate, spese ricorrenti e obiettivo di risparmio. Non si collega ai conti correnti e i dati restano sul dispositivo.
Prezzo:
Gratis; funzioni singole 2,99 € (grafici, export CSV, PIN, Dropbox, Apple Watch…), tutte le funzionalità 9,99 € o 12,99 €
Da sapere:
Categorie personalizzate, grafici, export CSV, PIN, rimozione della pubblicità e multi-utente via Dropbox sono a pagamento.
Reflective Technologies ApS · 4,6 su 5 (6.998 valutazioni)
Inserimento a mano, sincronizzazione sul tuo Google Drive o Dropbox
Inserimento rapidissimo di una spesa, valute multiple, grafici, categorie personalizzabili, sincronizzazione tramite Google Drive o Dropbox, esportazione dei dati e codice di accesso.
Prezzo:
Gratis; Monefy Premium con acquisti in-app da 43,99 € a 69,99 €
Inserimento a mano con conti, carte e partita doppia
Registro di entrate e uscite in partita doppia, conti e carte, budget settimanali, mensili e annuali, calendario, valute multiple, gestione da PC via Wi-Fi e backup su iCloud.
Prezzo:
Gratis; sincronizzazione dati 2,49 € al mese o 21,99 € all'anno; versione senza pubblicità venduta come app separata
Da sapere:
La sincronizzazione dei dati è in abbonamento; la versione senza pubblicità è un'app separata a pagamento.
Budget mensile e per categoria, più conti, risparmi e debiti, transazioni ricorrenti, calendario, budget gestito insieme al partner e sincronizzazione con iCloud.
Prezzo:
Gratis; Fleur Budget 7,99 € al mese o da 34,99 € all'anno, oppure a vita da 9,99 € a 29,99 €
Banca solo se la vuoi: il collegamento è nel piano Medici
Spese, budget e grafici con quasi 200 valute, sincronizzazione su più dispositivi e app web, import di file bancari (CSV, Excel, OFX) dal web; con Medici importa i movimenti da oltre 13.000 banche, anche italiane.
Prezzo:
Gratis; Toshl Pro da 2,99 € al mese o da 19,49 € all'anno; Toshl Medici (collegamento alla banca) da 4,99 € al mese o da 38,99 € all'anno
Da sapere:
La versione gratuita ha due conti e due budget; ricorrenti e promemoria sono di Toshl Pro.
Banca solo se la vuoi: download dei movimenti facoltativo
App creata in Italia: conti e carte in oltre 150 valute, download dei movimenti dalla banca, transazioni programmate, budget per categoria, debiti, calendario, sincronizzazione fino a 5 dispositivi, web app ed esportazione in CSV.
Prezzo:
Gratis; piani Pro, Avanzato, Premium e Ultra con acquisti in-app da 4,99 € a 29,99 €
Se il motivo è la privacy, conta anche dove finiscono i dati che inserisci a mano: sul telefono, nel tuo cloud personale (iCloud, Google Drive, Dropbox) o sui server del servizio. Le prime due strade non richiedono un account presso lo sviluppatore. Se il motivo è solo non voler dare le credenziali, ma un giorno potresti cambiare idea, un'app con il collegamento facoltativo come Toshl o Fast Budget ti lascia la porta aperta.
Domande frequenti
Perché usare un'app per le spese senza collegare la banca?
Per non dare a terzi l'accesso ai movimenti del conto e perché segnare una spesa a mano ti obbliga a guardarla: è una piccola frizione che rende più consapevoli. Il prezzo è qualche secondo per ogni spesa.
Tuppence chiede le credenziali della banca?
No. Tuppence non si collega ai conti correnti e non chiede credenziali bancarie: i movimenti li inserisce chi la usa, e restano sul dispositivo e nel proprio iCloud.
Posso comunque importare i movimenti della banca?
Sì, come file: Tuppence importa un CSV scaricato dall'home banking o da un'altra app, ti fa scegliere le colonne e propone come ricorrenti le spese che si ripetono. Nessun collegamento diretto al conto.
Dove finiscono i dati se non c'è un account?
In Tuppence sul telefono e, se attivi la sincronizzazione, nel tuo iCloud personale. Monefy usa il tuo Google Drive o Dropbox, Fleur iCloud, Spendix dichiara di tenerli solo sul dispositivo.
Senza banca collegata le spese con la carta si perdono?
Solo se non le segni. Con l'inserimento a mano conviene farlo subito dopo il pagamento: in Tuppence c'è anche Siri per registrare una spesa senza aprire l'app, e i modelli per quelle che fai sempre.
Spendix, Budget Giornaliero, Monefy, Money Manager, Realbyte, Fleur, Toshl e Fast Budget sono marchi dei rispettivi proprietari. Tuppence è un progetto indipendente, senza rapporti di affiliazione, sponsorizzazione o approvazione da parte loro. Questa pagina confronta app, non dà consigli finanziari.