Quanto ti resta al giorno

Ti resta

Dopo affitto, bollette, rate e abbonamenti.

700,00 €

Al giorno

Su 19 giorni, spesa alimentare compresa.

36,84 €

Perché il residuo giornaliero funziona

Un budget mensile fallisce in un punto preciso: a metà mese non sai se sei in anticipo o in ritardo. Trecento euro rimasti sono tanti il giorno 25 e pochissimi il giorno 10, ma il numero è lo stesso e non te lo dice.

Dividere il residuo per i giorni che mancano risolve il problema senza matematica: il limite si aggiorna da solo. Una giornata di spesa alta non rompe il mese, abbassa soltanto il limite dei giorni successivi — e lo vedi subito, non a rendiconto chiuso.

Fai partire il mese dallo stipendio

Se vieni pagato il 27, il tuo mese finanziario va dal 27 al 26. Un budget che parte il primo del mese ti chiede di gestire cinque giorni con i soldi del mese precedente e poi ricomincia mentre il conto è pieno: è il modo più semplice per avere la sensazione di stare bene proprio nei giorni in cui stai peggio.

Il margine che manca sempre

Nelle spese fisse va messa anche la dodicesima parte di quello che paghi una volta all'anno: assicurazione, bollo, revisione, regali. Sono prevedibili al centesimo, e trattarle come imprevisti è la causa più comune dei mesi che non chiudono.

Domande frequenti

Cosa conto nelle spese fisse?

Tutto quello che è già deciso e non dipende da come ti comporti questo mese: affitto o mutuo, bollette, rate, assicurazioni, abbonamenti, asilo, trasporto pubblico. Non la spesa alimentare, che è variabile e quindi fa parte del residuo.

Perché il conto si fa sui giorni che mancano?

Perché un limite mensile non ti dice nulla il 14 del mese. Il residuo diviso i giorni rimanenti è l'unico numero che risponde alla domanda che ti fai davanti alla cassa: posso permettermelo adesso?

Il metodo dietro al calcolo è spiegato per esteso in Come fare un budget mensile che regge oltre il primo mese.