Perché il prezzo si mostra al mese
Nove euro e novantanove al mese sembrano pochi, ed è il motivo per cui il prezzo si mostra al mese. Moltiplicato per 12 mesi diventa una cifra che avresti valutato in modo diverso se te l'avessero chiesta tutta insieme, ed è esattamente per questo che non te la chiedono tutta insieme.
Il conto annuo non serve a farti disdire tutto. Serve a rimettere ogni servizio davanti alla domanda che ti eri fatto il primo giorno: vale questa cifra?
Come si decide cosa tenere
Un criterio che funziona meglio del «lo uso?»: guarda il costo annuo e chiediti se oggi lo ricompreresti a quel prezzo, sapendo quanto lo hai usato negli ultimi tre mesi. Le risposte incerte sono quelle da disdire per prime: un abbonamento di cui senti la mancanza si riattiva in trenta secondi, uno di cui non la senti continua a costare per anni.
Mensile o annuale
L'annuale costa meno a parità di servizio, ma solo per quello che usi già da mesi. Per un servizio nuovo il mensile è il prezzo che paghi per poter smettere: è una polizza, non uno spreco.
Domande frequenti
Dove trovo l'elenco dei miei abbonamenti?
In tre posti, in quest'ordine: Impostazioni → il tuo nome → Abbonamenti su iPhone (o Play Store su Android), i pagamenti ricorrenti sull'estratto conto degli ultimi dodici mesi, e PayPal, che tiene i suoi pagamenti ricorrenti in una sezione separata.
Perché serve guardare dodici mesi di estratto conto?
Perché i rinnovi annuali passano una volta sola. Guardando l'ultimo mese vedi solo i mensili, che sono i più visibili e quasi mai i più cari.
Il metodo dietro al calcolo è spiegato per esteso in Quanto spendi in abbonamenti: il conto che quasi nessuno ha fatto.